ADSL veloce in fibra ottica in tutta Italia: legge e piano dopo incontro Tremonti-Google

Il ministro dell’Economia si era convertito al verbo di Mountain View e aveva presentato un articolo di legge che sposava gli obiettivi della Agenda Digitale Europea. Qualcosa è andato storto, ma non tutto è perduto.

Eric Schmidt, presidente esecutivo di Google, era volato lo scorso giugno in Italia per presentare agli stakeholder di settore il rapporto “Fattore Internet” elaborato da Boston Consulting Group per conto della società di Mountain View. Ricorda Riccardo Luna, ex direttore di Wired Italia, sulle pagine de Il Post, l’esito dell’incontro tra Eric Schmidt eGiulioTremonti.Il ministro dell’Economia, scrive Luna, rivelò a un amico di aver «finalmente capito che Internet può essere decisivo per il futuro dell’Italia». E in seguito all’incontro,
Tremonti sembrava in effetti aver imboccato la strada giusta per gettare nuovi basi atte a consentire che, anche in Italia, Internet potesse fungere da driver per lo sviluppo.
Tremonti, ricorda Luna, era partito dagli obiettivi della Agenda Digitale elaborati in sede di Unione Europea, secondo i quali tutti i cittadini hanno diritto all’accesso a Internet con una velocità di connessione superiore a 30 Mbps e almeno per il 50% al di sopra di 100 Mbps. Il ministro dell’Economi aveva quindi affidato al collega Paolo Romani dello Sviluppo Economico il compito di guidare un accordo per la realizzazione di una rete di nuova generazione di interesse nazionale. A partire dalle infrastrutture esistenti per arrivare alla fibraottica, al WiMax e alla tecnologia LTE. E si pensava altresì di imporre ai proprietari delle infrastrutture obblighi di servizio universale.Quanto proposto da
Tremonti, ricorda ancora Luna, non ha mai varcato la soglia del Consiglio dei Ministri. Perché Paolo Romani si mette di traverso e il negoziato che ne segue svuoterà di fatto l’articolo originale. «Se l’articolo originale valeva 100, questo vale 20», il commento di Tremonti. Ora sul tavolo del ministro c’è il rapporto “Internet matters: the Net’s sleeping impact on growth, jobs and prosperità”, presentato in occasione del G8 dedicato a Internet. Da più parti si continua a invitare Governo e Parlamento a puntare su Internet. In ballo, scrive Luna, c’è la strategia di crescita dell’Italia.

fonte | webmasterpoint.org

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